Andare in discoteca a 18 vs 28

ecco a voi differenze e somiglianze

Posted by Breaking Thirty on March 01, 2019

Sono arrivata oramai ad un’età in cui ho abbastanza anni da poter confrontare la me stessa attuale con la versione di me stessa di dieci anni fa. Questo blog post parlerà delle differenze tra andare a ballare in disco quando si hanno 18 e quando se ne hanno 28 (perché, per chi non lo avesse capito, ho 28 anni). Non serve aggiungere altro a questa introduzione. Dai insomma: discoteca! Meglio (o peggio) di così proprio non si può ;)

Disco

#1 DECIDERE COSA INDOSSARE. Il rito del “prepararsi per la disco” inizia ore prima. Rispondere alla domanda “ma cosa mi metto?” coinvolge almeno tua mamma, tua sorella e le amiche/l’amica con cui andrai a ballare.

A 18. Ti scrivi con le amiche (sì, plurale si va sempre a ballare in tante a 18 anni) per decidere se indosserete dei jeans o una minigonna per essere sicuri di non essere, rispettivamente, quella troppo nuda o quella troppo vestita. Poi vai in camera con madre e sorella, tiri fuori tutte le possibili opzioni (sono sempre tante!) e metti assieme la combinazione migliore.

A 28. Hai solo due opzioni: il vestito nero che hai indossato all’ultimo dell’anno di due anni fa o il vestito nero che hai indossato all’ultimo dell’anno di tre anni fa. Madre e sorella alzano gli occhi al cielo chiedendosi che cosa sia successo a te e al tuo buon gusto in fatto di abbigliamento. La colpa inevitabilmente ricade su quelle “brutte compagnie” di informatici e nerd che frequento da quando mi sono trasferita in Germania. Madre va in camera sua e torna con il vestito nero che ha indossato all’ultimo dell’anno di un anno fa e dice che devo indossare quello. Fine della discussione. Scrivi alla tua amica (esatto, singolare, perché per qualche ragione non si sono molte amiche disposte ancora ad andare in discoteca a 28 anni). Le dici che non importa se lei indosserà i pantaloni neri perché tu ti metterai in ogni caso un vestito nero perché tua mamma ti ha detto così.

#2 LAVARSI + VESTIRSI + TRUCCARSI. Adesso devi prepararti per uscire.

A 18. Sei così entusiasta che inizi a prepararti due ore prima. Anche perché non sei pratica ad asciugarti i capelli e tirarteli con la spazzola per farli diventare belli dritti. Metterti le lenti a contatto è ancora una sfida e qualche volta si rompono in due e devi chiamare tua sorella per tirare fuori i pezzi dall’occhio. Per truccarti hai bisogno di un po’ di tempo e di tanta concentrazione perché non ti trucchi per andare scuola tutti i giorni e pratica non he hai. In fin dei conti: “se inizio a truccarmi tutti i giorni adesso che ho 18 anni, poi quando ne ho 28 cosa faccio?” La parte migliore è completare l’outfit e il trucco con un gloss rosa pesca di Dior. Pronta!

Makeup

A 28. Rimani spiaggiata sul divano a guardare la televisione fino a mezz’ora prima di quando dovresti partire. I capelli super dritti non sono più di moda e lasciare i capelli con le loro onde naturali ti permette di asciugarti i capelli in super velocità. Lenti a contatto? L’unico problema è ricordarsi di comprarle quando finiscono. Trucco? Mi stai prendendo in giro chiaramente, mi trucco TUTTI i giorni! La parte migliore è completare l’outfit e il trucco con un rossetto rosso di Dior. Pronta!

#3 PARCHEGGIARE. Trovare parcheggio è l’ultimo passo della procedura “prepariamoci per andare in disco”. Ed è un passo doloroso.

A 18. Non bevi e vuoi fare pratica con la guida dato che hai appena preso la patente. Quindi ti offri volontaria per guidare, per passare a prendere e riportare a casa le amiche e per non bere alcolici durante la serata. Guidi piuttosto bene ma la parte più dura è parcheggiare. Vai diretta alla fine del parcheggio, in mezzo al nulla, così che nessuno veda le tue mille manovre per fare un parcheggio. Tu e le tue amiche adesso avete un bel po’ di strada da fare a piedi coi tacchi.

A 28. Non bevi COSÌ TANTO e vuoi fare pratica con la guida dato che vivi all’estero dove non hai l’auto e ti sei arrugginita. Quindi ti offro volontaria per guidare, per passare a prendere e riportare a casa la tua amica e per non bere alcolici durante la serata. Guidi piuttosto bene ma la parte più dura è ancora parcheggiare. Vai diretta alla fine del parcheggio, in mezzo al nulla, così che nessuno veda le tue mille manovre per fare un parcheggio. Adesso ti devi fare tutta la strada a piedi sui tacchi. La tua amica ha deciso di indossare le ballerine per essere più comoda.

Heels

#4 BELLA GENTE IN DISCOTECA. Il significato di “c’era bella gente in discoteca” varia a seconda dell’età.

A 18. Bella gente in disco vuol dire che c’erano ragazzi (nel senso, maschi) tra i 17 e i 24 anni. Mica tanta bella gente in disco vuol dire che eravate finite in un posto per gente avanti con l’età: i quasi trentenni.

A 28. Preghi che l’evento della serata non attiri gente delle superiori. Ti prego, ti prego ti prego, che sia almeno gente che frequenta l’università! Il sollievo di quando, appena entrata in disco, vedi uomini della tua età è indescrivibile. E persino gli esemplari quarantenni che intravedi non ti sembrano affatto fuori posto.

#5 ANDARE IN BAGNO. La pipì è la prima cosa che devi fare dopo aver lasciato il cappotto al guardaroba. Ovvio!

A 18. Vai in bagno con tutte le tue amiche, sia per supporto morale sia perché scappa anche a loro. Solo dopo il bagno potrete godervi la serata.

A 28. Vai in bagno con la tua amica, sia per supporto morale sia perché scappa anche a lei. Solo dopo il bagno potrete godervi la serata.

#6 BALLARE. Perché alla fine si va in discoteca per ballare, giusto?

A 18. Balli assieme alle tue amiche stando tutte vicine in gruppo. Quando vi dovete spostare da una parte all’altra del locale, vi prendete per mano così da non perdervi tra la folla. Balli al ritmo di musica senza perdere di vista le mosse delle tue amiche a cui ti uniformi subito se vedi che stai partendo per la tangente.

A 28. La tua amica chiacchiera con un tipo quindi non puoi fare altro che ballare da sola… e la cosa ti piace! Chiudi gli occhi per sentire davvero la musica e non ti importa niente di come stai ballando. Ma non perché hai quasi trent’anni e non te ne frega più di quello che pensa la gente, ma perché sai bene che, dopo due anni di corso di Latin Moves in palestra il venerdì sera, i tuoi movimenti sono i più aggraziati della pista!

Drinks

#7 ALCOLICI A un certo punto hai sete e hai bisogno di andare al bar a prendere qualcosa davvero. Ma che cosa beve quella che guida?

A 18. Coca Cola. Zero, se possibile. Mamma che schifo, non mi piace proprio per niente la Coca Cola. Non le sopporto proprio le bevande gassate. Ma che cosa altro dovevo fare, bere acqua in discoteca?

A 28. Acqua. Naturale, se possibile. E magari potresti mettere una fettina di cetriolo nel bicchiere così sembra gin tonic e io non faccio la figura della perdente?

#8 INTERAZIONI CON “I MASCHI”. Questa era la parte che stavate aspettando tutti, giusto? L’ho lasciata apposta per ultima, nella speranza che leggiate l’articolo fino a qui ;)

A 18. I maschi a 18 anni si chiamano ragazzi e… Come dirla in maniera diplomatica…. Beh, NON interagisci con i ragazzi. Punto. Ma per forza: stai sempre appiccicata alle tue amiche, tutte in gruppo a formare una specie di falange macedone che spaventerebbe chiunque. Talvolta, mentre balli, un ragazzo ti passa accanto toccandoti il sedere e lasciandoti tra lo sconvolta e l’offesa.

A 28. I ragazzi sono diventati uomini (si spera) e vengono spontaneamente a parlare con te (anche perché, ricordiamolo, stai ballando da sola). L’interazione si svolge più o meno così: “ Ciao, volevo dirti che sei proprio bella.” Oh, ma grazie! “Sei qui da sola?” No, sono con una mia amica. È laggiù a parlare con quel tipo. “Ce l’hai il ragazzo?” Sì. (Qualche secondo di silenzio in cui lo vedi che il suo cervello sta processando qualcosa da dire.) “E sei felice con lui?” Sì, molto! “Ma allora perché sei qui da sola stasera?” Ma non sono da sola, sono con la mia amica. È laggiù che parla con quel tipo. “Possiamo comunque ballare assieme?”. Certo! Ballate assieme e non va neanche male. Ok, sei abituata a ballare da sola perchè a Latin Moves ti insegnano così. Però si balla bene anche con lui. Mentre ballate, quando lui, facendo finta di niente, porta la mano un po’ più in giù rispetto alla vita, lo lasci fare. Capiamoci, vai in palestra tre volte alla settimana e porti a termine gli esercizi per tonificare il sedere con serietà e rigore. Senza contare quelli che fai quotidianamente il mattino presto. Adesso quando ti si presenta un’occasione per avere un po’ di gratificazione non è che ti tiri indietro. Anche perchè chissà fino a quanto il sedere rimarrà lì! Quindi quando lui ti dice: “Certo che hai un bel culo”, tu gli fai un sorrisone e rispondi: “Lo so!” ;)

Quote Lagerfeld

Hai altre differenze o somiglianze tra i 18 e i 28 che ti vengono in mente? O tra i 18 e la tua età? Lascia un commento di sotto. E mica devono avere a che fare con la discoteca per forza eh, puoi condividere qualsiasi altro aspetto della tua quotidianità! Se ti è piaciuto questo blog post, allora iscriviti alla Breaking Thirty Newsletter. Riceverai notifiche da me ogni volta che un nuovo blog post viene pubblicato, più altri contenuti e riflessioni che non condivido da nessuna altra parte.

English version



Subscribe to our mailing list

* indicates required