Cinque cose su cui spendo tanti soldi restando dentro al budget

e gli effetti positivi che questo comporta (uno di questi è dimagrire!)

Posted by Breaking Thirty on January 01, 2019

La transizione dall’essere una ragazza vecchia all’essere una donna giovane richiede anche di saper gestire il denaro. Parliamo di soldi allora, ti va? Ma prima che tu smetta di leggere e scappi via: aspetta! Questo non sarà un articolo su come farsi un budget rigido e severo. Non voglio inciampare in uno stato mentale di penuria, che causa stress, che induce il corpo a produrre cortisolo, che fa ingrassare. Non so te, ma io ho la prova costume tra sette mesi e devo arrivarci in forma. Invece cerchiamo di passare a uno stato mentale di abbondanza e parliamo delle cinque cose su cui consciamente spendo un sacco di soldi. Sì, sto parlando di trattarsi bene. Ma tieni presente una cosa: non lo faccio solo per godermi la vita e vivere il momento come quella gentaglia sottosviluppata e impulsiva che chiamiamo epicurei. Lo faccio perché sono una stoica con una forte inclinazione all’ascetismo e con una chiara visione per il mio futuro: l’estate prossima in piscina voglio mostrare a tutti le mie gambe snelle!

Money and budget

  1. Abbonamento in palestra. L’anno scorso mi sono stufata di fare sport da sola. Così ho deciso di iscrivermi in palestra e ho scelto la più bella che ho trovato. L’abbonamento costa 80 Euro al mese, il che è piuttosto costoso per la cittadina in cui vivo e considerando che me la sarei potuta cavare con 40 Euro annui se fossi andata nella palestra dell’università. La mia teoria è che la gente non sarà mai motivata e costante se non ha pagato o ha pagato troppo poco. E se è vero che si è la media delle cinque persone con cui passiamo più tempo assieme, questo vale ancora di più quando si tratta di allenarsi. Non vuoi essere circondato da studenti di appena vent’anni che pensano di poter saltare impunemente il corso in palestra ogni volta che c’è una festa universitaria, che è praticamente sempre. No, vuoi invece essere circondato da guerriere di trenta/quarant’anni che combattono contro i segni del tempo, la forza di gravità, qualche gravidanza e una passata attitudine sedentaria. Questa gente viene in palestra almeno quattro volta alla settimana e porta a termine l’allenamento come dei professionisti. Oltretutto, l’abbonamento a questa palestra include l’ingresso gratuito alla spa, con tre tipi di sauna, un bagno turco e una zona relax gigantesca. Oltre a un fisico tonico, l’anno prossimo avrò anche una pelle liscia e luminosa ;)

  2. Bagnoschiuma. Mi lavo solo con il bagnoschiuma alla lavanda della Weleda. Costa la bellezza di 6.75 Euro per (soli) 200 ml di puro piacere. Il profumo delle lavanda sprigionato da questo bagnoschiuma è così piacevole e rilassante che non ho bisogno di nient’altro come premio dopo una sessione in palestra. Niente cioccolato, niente carboidrati, niente cioccolato dentro ai carboidrati… Lo sai dove sto andando a parare, no? Per quelli che non la conoscono, Weleda è una marca che è stata approvata persino dai blogger vegani e biologici per quanto naturali siano i suoi prodotti naturali. Questa non è mica roba da poco, perché significa che non ti verrà il cancro alla pelle lavandoti. E fidati che ti puoi fidare dei blogger vegani e biologici. I loro requisiti per approvare un prodotto naturale come tale sono più severi che quelli adottati dall’Unione Europea per proteggere i dati medici digitale nel Cloud. Te lo posso dire per esperienza perché rendere sicuro lo stoccaggio di dati medici nel Cloud è quello che mi paga le costosissme docce con questo bagnoschiuma!

  3. Smalto. Non c’è niente di meglio che avere un rituale la mattina in cui si ci prepara ad essere la versione migliore di noi stessi. Truccarmi con trucchi costosi fa sicuramente parte del mio rituale. Di solito compro i prodotti di Dior e se no ripiego su Chanel quando non riesco a trovare quello che voglio, come è successo la primavera scorsa con lo smalto ad esempio. (Non posso credere di aver scritto “ripiego su Chanel” tra l’altro.) Per ogni stagione, compro uno smalto della nuova collezione. Scelgo sempre la versione rivisitata di un viola mirtillo per la stagione autunno-inverno e di un rosa pesca per la stagione primavera-estate. Il prezzo per avere unghie alla moda, rimanendo sempre fedele alla stessa gamma di colori di quando facevo le superiori, è di soli 22.50 Euro a stagione. Dico “soli” perché le mie unghie sono poi così belle e ricevo così tanti complimenti per il loro colore che non ho bisogno di comprarmi altri smalti. Invece, gli smalti da 4.70 Euro, con i loro colori già visti, non ti danno la stessa soddisfazione e alla fine ti ritrovi a comprarne sei perché uno da solo non ti basta. Chi è quella che sta risparmiando qui?

    Lipstick

  4. Rossetto. La stessa cosa vale per i rossetti, solo che per la stagione autunno-inverno non prendo un rossetto viola ma sul rosa effetto nudo. Ok, ok, lo so, lo so. Avrei potuto includere questa frasetta nel paragrafo sopra e chiamare il punto 3) “Makeup” invece che “Smalto”. Questo avrebbe reso questo blog post già ormai lunghissimo un pochino più corto. Ma siccome ho in mente di mandare questo articolo anche a un altro sito tra qualche settimana, questo vuol dire che i blog post che pubblico su Breaking Thirty devono essere più lunghi di quelli che pubblico altrove. Altrimenti, per Google SEO (Search Engine Optimizer) sarà ridondante e non porterà nuovo traffico. Ok bene. Penso che il mio dovere l’ho fatto e che questo articolo l’ho allungato e diversificato abbastanza. Andiamo avanti!

    Mmmh… aspetta. Ho parlato dell’abbonamento in palestra, del bagnoschiuma, degli smalti e dei rossetti… Non voglio dare l’impressone di essere una ragazza superficiale a cui interessa solo stare in forma, truccarsi e lavarsi tutti i giorni… No! Sono molto profonda… e spirituale! Infatti, lo sai qual è l’altra cosa per cui spendo un sacco di soldi? Non ci crederai… Sono così profonda che mi tratto bene sul tè verde matcha! Potresti averlo visto sui menu di qualche bar da hipster sotto forma di matcha tea latte, assieme al chai tea latte e al pupking spice latte. Io lo bevo duro e puro senza tutto quel “latte” ovviamente… Magari facciamo un ultimo punto dai.

    Tea

  5. Tè. Oh yeah, sono una persona profonda e spirituale. Sono così spirituale che ho bisogno di una dose giornaliera di tè verde matcha del valore di 1.50 Euro per riuscire a meditare per 10-15 minuti. Me lo preparo con una frusta di bamboo rigorosamente fatta a mano per rimuovere la bolle più grosse e ottenere la schiuma desiderata. Lo bevo da una tazza fin troppo costosa (anche quella fatta a mano) lasciatami dal mio ex ragazzo quando abbiamo rotto più di due anni fa. Anche se mi ricorda il mio ex e nonostante questo perturbi a volte le mie meditazioni, non ce l’ho fatta a sbarazzarmi di quella tazza fatta apposta solo per il tè matcha. Ma non per ragioni spirituali sul perdonare il prossimo come perdoneresti te stesso, ma perché rimane ancora la tazza più bella che io abbia visto in giro e difficilmente mi ritroverò ancora nel negozio di tè più figo di Montreal a spendere 90 Euro per comprarne un’altra!

Quote Buffett

Adesso vorrei sentire la tua: quali sono le cose su cui spendi (o investi!) un bel po’ di soldi? Sei una che spende compulsivamente o pianifichi di spendere tanto su queste cose? Quali sono gli effetti collaterali (sia positivi che negativi) che questo comporta? Fammi sapere lasciando un commento! E se ti è piaciuto questo post e vorresti saperne di più su strani modi per fare un budget, allora dovresti davvero iscriverti alla Breaking Thirty Newsletter usando il formulario di sotto. Non te ne pentirai, promesso! ;)

Versione inglese



Subscribe to our mailing list

* indicates required